Scheda Identificativa

UM867

Grotta del Vipraro

Note nome
Prende il nome della località in cui si apre, “Costa del Vipraro”, forma dialettale per viperaio, luogo infestato da vipere
Data registrazione
03/08/2021
Ultimo aggiornamento
21/09/2024
Primo censitore
Vittorio Carini 2021
Gruppo Primo censitore
Gruppo Speleologico Gualdo Tadino
Scheda Ingressi
Tipo ingresso
Unico
Regione
UMBRIA
Provincia
PG
Comune
SIGILLO
Località
Monte Cucco, Costa del Vipraro.
Tipo di coordinate
GPS Geografiche WGS84
Latitudine
43.357972
Longitudine
12.7416
Metodo acquisizione
GPS
Strumentazione
Garmin GPSMAP 66S
Quota
1087
Tipo quota
Cartografica
Validità dato
Dato sicuro
Data coordinate
21/09/2024
Cartografia IGM 25K
116 - II SO - Costacciaro
Cartografia CTR 10K
301010
Posizione verificata dal curatore
Data ultima verifica sul campo
21/09/2024
Itinerario
770 m, 25 min. a piedi. Da Sigillo prendere la strada che porta a Pian di Monte, al termine della quale si parcheggia l’auto (Decollo Sud). Superato il recinto che delimita lo spiazzo, si procede nel prato verso le pendici del monte fino al primo impluvio al lato sinistro della sterrata, a circa 200 m dallo spiazzo. Procedere quindi verso lo stesso raggiungendo il limite del boschetto dove si guada l’impluvio. Si procede nel prato verso O mantenendosi in quota per tracce di sentiero per circa 300 m oltrepassando il boschetto successivo dentro al limite del quale è ubicata la UM875, poi sempre in quota per altri 50 m, oltrepassando l’ultima propaggine dello stesso boschetto. Da qui si piega in direzione SO in discesa nel prato fino ad incontrare dopo circa 100 m il bosco sottostante, dove è ubicata, al limite superiore della boscaglia, la UM867
Itinerario GPS
Informazioni utili itinerario
Non esiste sentiero battuto,Macchia o boscaglia
Contesto ambientale ingresso
Naturale,Versante
Descrizione ingresso
Ingresso in versante di circa 1 m di diametro

Immagine ingresso
Autori immagine ingresso
Mauro Barbieri
Data Immagine Ingresso
21/09/2024
Informazioni e vincoli accesso
Accesso libero
Rilevatori dati ingresso
Mauro Barbieri
Gruppo rilevatori dati ingresso
Gruppo Speleologico CAI Perugia
Scheda Speleometria
Rilevata
Parzialmente
Numero Ingressi
1
Dislivello negativo
5
Dislivello positivo
7
Dislivello totale
12
Sviluppo spaziale
76
Sviluppo planimetrico
46
Ultimo aggiornamento
26/06/2019
Scheda Esplorazioni
Cavità esplorata
Prosegue
Forse
Scheda Descrittiva
Descrizione
Un basso ingresso, oltre uno scivolo sulla sinistra che si intasa dopo pochi metri, porta ad una fessura soffiante. Sull'immediata destra un passaggio immette in strette gincane che conducono al Ramo Franca, costituito da bassi laminatoi che seguono la pendenza esterna del monte e si risolvono, sia in alto che in basso, in cunicoli impercorribili. La fessura soffiante risale a sinistra e conduce nel Ramo dei Manzoni, una condotta intasata da detriti che dopo un abbassamento della volta porta ad un pozzetto sul cui fondo sono fermi i lavori di disostruzione.
Andamento cavità
Orizzontale/Verticale
Percorribilità
Difficile
Periodo consigliato
Tutto l'anno
Necessita armo
Tipo armo
Esplorativo
Scheda armo
No
Note armo
L'armo è necessario per scendere nel pozzetto terminale, due attacchi su fix per una corda da m 15.
Difficoltà progressione
Lista difficoltà progressione
Pozzi,Strettoie,Meandri
Difficoltà idriche
No
Inquinata o a rischio
No
Scheda Geologia
Litologia
Calcari massivi
Stratificazione
Massiva
Scheda Biologia
Altra fauna ipogea
Il 04.04.2013 nella strettoia terminale del Ramo Franca fu visto un ghiro. Presenti Meta menardi e stagionalmente Scoliopteryx.
Scheda Meteorologia e Idrologia Ipogea
Temperatura interna
Il 02.02.2007 nel Ramo Franca la temperatura è 12,1° C ma presso la fessura del futuro Ramo dei Manzoni è 10,7° C. Tale differenza si conferma successivamente e il 05.09.2012 nel Ramo dei Manzoni si raggiungono i 7,5° C.
Meteorologia
soffia con il caldo,aspira con il freddo
Scheda Storica
Dati compilazione
Note aggiornamento
Aggiornamento dati
Compilatore
Vittorio Carini
Gruppo compilatore
Gruppo Speleologico Gualdo Tadino
Utente che ha aggiornato i dati
mauro.barbieri
Ultima modifica dei dati
07/10/2024

Coordinate WGS84 (Lon,Lat):
Coordinate WGS84 (Lon,Lat):
Coordinate WGS84 UTM (x,y,zone):

Bibliografia

Esplorazioni

20/6/200721/8/2007Individuata da Euro Puletti nel 1988, la grotta il 20.06.2007 desta l'interesse delle famiglie Puletti (Euro e Mirko) e Carini (Vittorio, Franca Ruzziconi, Lucia, Elettra, Renato) nel corso di un sopralluogo nella zona. Iniziano i primi scavi che permettono di scendere uno scivolo e di liberare un cunicolo orizzontale fino a una stretta fessura soffiante.Euro Puletti, Centro Nazionale Di Speleologia Mirko Puletti, Buio Verticale cai Gubbio Franca Ruzziconi, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Renato Carini, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Elettra Carini, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Lucia Carini, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Marco Cipolla, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Vittorio Carini, Gruppo Speleologico Gualdo TadinoVisualizza
29/8/20072/9/2007Il 29.08.2007 Franca Ruzziconi apre un passaggio per una serie di strettoie e cunicoli, esplorati nei giorni successivi.Elettra Carini, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Renato Carini, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Lucia Carini, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Vittorio Carini, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Franca Ruzziconi, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Marco Cipolla, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Mirko Puletti, Buio Verticale cai GubbioVisualizza
6/6/201222/9/2012A luglio 2012, quando l'esplorazione può contare sulla collaborazione di più gruppi, si allarga la strettoia soffiante, che è oltrepassata il 31.07.2012 da Elisa Pascolini(Buio Verticale CAI Gubbio), tra agosto e settembre si esplora il nuovo ramo (detto dei Manzoni) prima in orizzontale poi liberando un pozzetto che conduce in piccole condotte con aria ma irrimediabilmente strette: l'esplorazione è condotta da un eterogeneo gruppo di speleologi (di Gualdo Tadino, Costacciaro, Perugia, Foligno, Gubbio, Sigillo, Scheggia, Sassoferrato, Arcevia, Terni) soprannominati le Fere del Vipraro. Nel 2012 ai lavori si alternano una quarantina di speleo.Gruppo Speleologico Gualdo Tadino, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino gruppo speleologico cai perugia, Gruppo Speleologico CAI Perugia Gruppo Buio Verticale, Buio Verticale cai Gubbio Gruppo Cens Costacciaro, Gruppo cens costacciaroVisualizza
4/4/201320/1/2016Prosecuzione degli scavi nei cunicoli terminali.Fabio Donnini, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Franca Ruzziconi, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Vittorio Carini, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino Graziano Bellucci, Gruppo Speleologico Gualdo TadinoVisualizza
20/7/20197/12/2019Nel 2019 riprendono gli scavi, con l'intervento del GSCAI Perugia e del GS Gualdo Tadino: si libera nuovamente il pozzetto che porta ai cunicoli terminali.Gruppo Speleologico Gualdo Tadino, Gruppo Speleologico Gualdo Tadino gruppo speleologico cai perugia, Gruppo Speleologico CAI PerugiaVisualizza

Foto della cavità

Panoramica ingresso


Data foto
21/09/2024
Autore foto
Mauro Barbieri
Licenza rilievo
CC BY-SA 4.0

Ramo dei Manzoni


Data foto
01/04/2023
Autore foto
Archivio Gruppo Speleologico Gualdo Tadino
Licenza rilievo
CC BY-SA 4.0
Descrizione
Scavi nel tratto terminale.

Ingresso


Data foto
23/11/2019
Autore foto
Vittorio Carini
Licenza rilievo
CC BY-SA 4.0
Descrizione
Matteo Guiducci

Oltre la Fessura Soffiante


Data foto
31/07/2012
Autore foto
Mirko Berardi
Licenza rilievo
CC BY-SA 4.0
Descrizione
Elisa Pascolini, prima a passare, impegnata nella disostruzione.

Allegati

Itinerario GPX

File
867_Grotta del Vipraro.gpx (32.71 Kb | 0 Download)
Autore
Mauro Barbieri
Gruppo Autore
Gruppo Speleologico CAI Perugia

Itinerario KMZ

File
867_Grotta del Vipraro.kmz (5.38 Kb | 101 Download)
Autore
Mauro Barbieri
Gruppo Autore
Gruppo Speleologico CAI Perugia

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